<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661</id><updated>2012-02-16T06:57:01.926-08:00</updated><title type='text'>ALTAMAREA</title><subtitle type='html'>....canto di sirena....</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-643926493499508251</id><published>2009-05-21T09:09:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T09:15:15.533-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Caro Lorenzo, questo racconto è il tuo regalo.... Fanne buon uso!!! E in questo filmato, spero di vederti fra qualche anno.... è l'augurio della  realizzazione del tuo Sogno......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jHtYMqfd9fU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jHtYMqfd9fU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-643926493499508251?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/643926493499508251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/caro-lorenzo-questo-racconto-e-il-tuo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/643926493499508251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/643926493499508251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/caro-lorenzo-questo-racconto-e-il-tuo.html' title=''/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-114858683773617965</id><published>2009-05-20T13:53:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T09:20:57.148-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 8 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due muscolosi Sottognomi salirono a bordo e iniziarono a remare.&lt;br /&gt;Che sensazione bellissima...&lt;br /&gt;Lollo non ci poteva credere. In poco tempo arrivarono al villaggio delle Coccinelle e i due spiegarono tutto a quegli insettini curiosi e commossi. Subito i due sposini presero il loro posto iniziando a loro volta a remare...&lt;br /&gt;Non poteva essere vero, era quello che Lollo aveva sempre sognato, tornare indietro dal Piccolo Capitano....&lt;br /&gt;Ecco cosa aveva voluto dire il Re dei Sottognomi! Il suo Sogno si stava avverando! E non aveva mai smesso di sperare.... La Speranza!!!&lt;br /&gt;Forza Coccinelle....forza....&lt;br /&gt;E furono le Api a dare loro il cambio.&lt;br /&gt;Forza, veloci...&lt;br /&gt;Il tempo volava, erano passate tre settimane dall'inizio della Grande Regata, ed era anche l'ultima settimana in cui Lollo avrebbe avuto il dono della parola.&lt;br /&gt;Le Api arrivarono al villaggio dei Minimi che loro già sapevano tutto, la voce si era sparsa rapidamente di villaggio in villaggio e Capofungo li stava aspettando.&lt;br /&gt;Appena vide Lollo in lontananza, fece un fischio e tutti i Minimi iniziarono a cantare una melodia di bentornato.&lt;br /&gt;- Presto a bordo - disse Capofungo al Principe - dobbiamo essere noi a riportare Lollo a casa, e questa è l'ultima tappa! -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_____________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era di nuovo estate, la scuola era finita e Lorenzo era tornato con gli zii a far meranda vicino a quel ruscello che gli piaceva tanto.&lt;br /&gt;Questa volta aveva portato con sé tre navi della sua collezione e si sarebbe divertito tantissimo. Scesero dall'auto, stesero delle coperte sull'erba e mangiarono allegramente le fette di pane e marmellata che la zia aveva preparato.&lt;br /&gt;Lorenzo chiese di poter andare in riva al ruscello e lei acconsentì tenendolo sott'occhio.&lt;br /&gt;Ma che strano...la zia aveva sonno... Anche lo zio dormiva...&lt;br /&gt;Lorenzo si avvicinò all'acqua con la scatola delle sue navi, e accadde qualcosa di magico...&lt;br /&gt;Un bagliore d'oro gli arrivò negli occhi....&lt;br /&gt;- Capitano... Mio Piccolo Capitano... - sentì una vocina che lo chiamava.&lt;br /&gt;E fu allora che lo vide: " LOLLO ", il suo nomignolo, scritto su una barchettina rossa a pallini neri.&lt;br /&gt;- Lorenzo, sono io... Mi hai messo in acqua tanto tempo fa....&lt;br /&gt;E con la magia che tutti i bambini hanno nell' anima, Lorenzo si mise a parlare con Lollo.&lt;br /&gt;- La mia barchetta, sei la barchetta che feci con la zia! - disse togliendola dall'acqua delicatamente.&lt;br /&gt;- Si, sono Lollo, Capitano! Sapessi quante ne ho passate... ma prima di raccontarti tutto devo dirti una cosa importante, mi resta ancora poco tempo per parlare con te... e devo anche  darti questi... -&lt;br /&gt;I due minuscoli remi scivolarono nelle  manine di Lorenzo e brillarono al sole come due stelle fantastiche.&lt;br /&gt;- Sogno e Speranza Lorenzo, tienili sempre con te... hanno aiutato tante persone e hanno aiutato me a ritrovarti. Non rinunciare mai al Sogno... e non abbandonare mai la Speranza, solo così sarai un uomo felice e onesto.... sono due doni che non costano nulla ma che non hanno prezzo... Un giorno ti racconterò il mio viaggio, ho incontrato popoli di ogni tipo, ognuno di essi mi ha insegnato che dare significa ricevere, che nella vita anche il più grande degli ostacoli si può superare col sorriso sulle labbra, perchè la bontà d'animo viene sempre ricompensata... Oh, Piccolo Capitano, sono così felice di averti ritrovato... ma sono anche un pò stanco, mi fai dormire nella tua tasca? Però promettimi che torneremo spesso qui... mi piace tanto navigare... ma... ora... ho... son..no....&lt;br /&gt;Lollo sorrise a Lorenzo e si addormentò felice fra le mani del suo Capitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 204, 204);font-size:180%;" &gt;I SOGNI SI AVVERANO&lt;br /&gt;SE LA SPERANZA NEL CUORE&lt;br /&gt;E' SINCERA&lt;br /&gt;E SE L'AMORE E LA VOLONTA'&lt;br /&gt;FANNO LORO COMPAGNIA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per il mio Lollo, zia Mony.&lt;br /&gt;18/09/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo racconto  appartiene all'autrice. Ogni violazione di copyright&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;© &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; verrà perseguita ai termini di legge.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Mony Petronici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-114858683773617965?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/114858683773617965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-8.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/114858683773617965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/114858683773617965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-8.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 8 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-48143217923184446</id><published>2009-05-20T04:49:00.000-07:00</published><updated>2009-05-20T05:32:32.797-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 7 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;- Piccolo Capitanooooooo! - fu la prima cosa che disse Lollo a squarciagola.&lt;br /&gt;- Calma ragazzo, da dove vieni, cosa ci fai qui? - gli chiese il Re.&lt;br /&gt;E Lollo iniziò a raccontare, finalmente con la voce , la sua storia.&lt;br /&gt;- Mi chiamo Lollo, sigh... sigh... il Piccolo Capitano è Lorenzo, il bimbo che mi ha costruito e messo in  acqua... ero un foglio di carta e lui, con l'aiuto della zia, mi ha fatto diventare una barchetta..... Io navigavo volentieri, ma pensavo di starci poco... invece il vento mi ha portato lontano, non l'ho più visto, e poi ho incontrato Capofungo e..... -  così Lollo raccontò tutto d'un fiato dell'erba frullina per la tosse del Principe dei Minimi, della pappa reale per l' Ape regina, del miele per le Coccinelle e dei pinoli che adesso portava a loro.&lt;br /&gt;- Non hai idea di quante cose belle hai fatto, di quanta gente hai reso felice... e senza mai tenere niente per te - disse il Re commosso...&lt;br /&gt;- Per dir la verità i due sposini Coccinelli  mi hanno regalato queste - e gli mostrò le posatine d'argento - ma non mi servono a niente  e credo che non serviranno a nessuno... Sono disperato signor Re, voglio tornare a casa ma non ho né un equipaggio né un timone... vagherò per sempre senza méta,  questo è il mio destino... sigh... sigh... chissà dov'è Lorenzo, chissà quante altre barchette avrà costruito... Piccolo Capitanooooooooooo!!!! -&lt;br /&gt;Ormai Lollo piangeva senza ritegno e il Re prese delicatamente le due posatine.&lt;br /&gt;- Sono bellissime Lollo - osservò rigirandole fra le mani, e cominciò a pensare.&lt;br /&gt;- Signor Re, se ti piacciono te le regalo - disse Lollo accennando un sorriso.&lt;br /&gt;- Il tuo cuore è grande figliolo, ti è bastato pensare di farmi felice che subito hai sorriso... invece, io penso proprio che questo regalo ti servirà a ritrovare Lorenzo - rispose il Re.&lt;br /&gt;- Come? In che modo? - chiese Lollo incredulo.&lt;br /&gt;- Non preoccuparti, ti ho detto che sono un pò magico no? Abbi fiducia... - e se ne andò col cucchiaino e la forchettina, fischiettando.&lt;br /&gt;Lollo era curioso di sapere che cosa avesse in mente il Re, ma ebbe solo il tempo di uno sbadiglio che lo vide tornare con in mano un sacchettino di velluto rosso.&lt;br /&gt;- Ecco Lollo, guarda.... le tue posate sono diventate due remi, un po' particolari direi, e ti serviranno per la Grande Regata... ritroverai il Piccolo Capitano... -&lt;br /&gt;Detto questo, il Re tirò fuori dal sacchetto due remi lucicanti, un po' ondulati.&lt;br /&gt;- Cos'è La Grande Regata? Perchcè questa forma strana? E chi saprà usarli? - chiese Lollo impaziente.&lt;br /&gt;- E' la forma di una lettera dell'alfabeto degli umani, la " S ", e la Grande Regata sarà il tuo viaggio di ritorno... non preoccuparti, due Sottognomi faranno la prima tappa, poi vedrai... Chi hai aiutato ti aiuterà... - disse il Re.&lt;br /&gt;- Ma perchè proprio due " S " ? - chiese ancora Lollo.&lt;br /&gt;- Perchè hanno un significato ben preciso Lollo: Sogno e Speranza... sono queste le due cose che ti hanno portato fin qui e sono quelle che ti porteranno indietro...&lt;br /&gt; Tu le donerai a Lorenzo perchè le custodisca sempre nel suo cuore.&lt;br /&gt;Devi dirgli di non abbandonare mai il Sogno, perchè è il timone della vita, e neanche la Speranza, che è la vela che aiuta ad andare avanti. Ricordati di dirgli tutto questo Lollo: quando si troverà in difficoltà dovrà sempre aggapparsi al Sogno e alla Speranza come a due scialuppe di salvataggio, e il suo cuore sarà sempre leggero.... Ora vai, hai tutto ciò che ti serve... ne hai di strada da fare... stai tranquillo Lollo, ti aiuteranno... credimi... Buon viaggio! - e scomparve dietro ad una noce.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-48143217923184446?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/48143217923184446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/48143217923184446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/48143217923184446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-7.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 7 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-4993366753585751807</id><published>2009-05-12T08:52:00.000-07:00</published><updated>2009-05-12T13:03:38.622-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 6 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt; E di nuovo a navigare...&lt;br /&gt;Com'era bello! Com'era fresca l'acqua! Ormai era primavera e il cielo limpidissimo sembrava dipinto da un bravo pittore.&lt;br /&gt;Lollo andava lentamente, portato da un leggero venticello e ritrovava gli odori che più gli piacevano, quelli dell'erba, della rugiada, dei fiori...&lt;br /&gt;Ad un tratto, vide un'altra piccola imbarcazione ferma a riva. Che strano, non ne aveva mai incontrate in tutto quel tempo! Era intrecciata di rami di betulla e aveva le vele gialle, fatte con tre petali di gerbera.&lt;br /&gt;Curioso, Lollo si avvvicinò per vedere meglio. A bordo c'erano tre piccole creature con le orecchie a punta e il naso a patata. Erano tre Sottognomi che stavano sistemando delle scatole.&lt;br /&gt;Lollo si avvicinò ancora, forse troppo perchè i tre lo videro e subito si nascosero dietro una vela per poi far capolino lentamente.&lt;br /&gt;Aspettarono invano che qualcuno scendesse, e quando si resero conto che Lollo era solo, con un piccolo arpione lo tirarono a riva e corsero a chiamare il Re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Arrivo, arrivo! - tuonò il Re dei Sottognomi infilandosi gli stivali di pelle di mosca - Spero mi abbiate disturbato per qualcosa d'importante, stavo leggendo " La Gazzetta dei Minimi "....  - disse ancora rivolgendosi ai tre Sottognomi.&lt;br /&gt;- Scusateci tanto Sire - disse il più giovane - ma una nave si è avvicinata troppo al nostro veliero, non sappiamo che fare anche perchè a bordo non c'è nessuno! -&lt;br /&gt;Il re arrricciò il naso e corse fuori dalla reggia per vedere coi suoi occhi.&lt;br /&gt;Che meraviglia! Una stupenda nave rossa a pallini neri, con una grande vela ed una scritta d'oro! Era senz'altro la nave di una persona importante, ma perchè era vuota?&lt;br /&gt;- Saliamo a bordo e vediamo se riusciamo a trovare un indizio su chi può averla perduta o mandata... - disse il Re con voce potente.&lt;br /&gt;Non voleva darlo a vedere, ma moriva di fifa e non doveva farsene accorgere dai suoi sudditi, altrimenti che Re sarebbe stato?&lt;br /&gt;I quattro salirono a bordo e cominciarono ad ispezionare, quando il Re gridò: -Pinoli! Pinoli! Pinoli! -&lt;br /&gt;A poppa, legati sapientemente con la tela di un ragnetto, aveva trovato il regalo delle Coccinelle.&lt;br /&gt;- Che fortuna, che bellezza, oggi è un gran giorno! Questa bellissima nave ci ha portato quanto più di prezioso poteva, i pinoli  che ci serviranno per la nostra pomata! Che notizia, che fortuna, che bellezza! - continuò a ripetere saltellando qua e là.&lt;br /&gt;Spiegarono a Lollo he stavano preparando la loro imbarcazione per andare alla ricerca di cinque pinoli. Presto sarebbe arrivata l'estate e la loro pelle delicatissima si sarebbe scottata col sole se non l'avessero protetta con quella pomata portentosa.&lt;br /&gt;- Sei stato un dono dal cielo - disse il re a Lollo - e devi essere degnamente ricompensato.&lt;br /&gt;Siccome m'intendo di magia, voglio donarti per un mese intero il dono della parola, cosicchè potrai comunicare con chiunque, umani e non, e mi racconterai per bene chi sei e da dove vieni.&lt;br /&gt;Detto questo alzò la mani al cielo, fece tre salti, schioccò le dita e chiuse gli occhi.&lt;br /&gt;Lollo sentì un pizzicorino addosso, fu solo un attimo, ed iniziò a parlare.....&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-4993366753585751807?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/4993366753585751807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-6.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/4993366753585751807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/4993366753585751807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-6.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 6 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-4070380212407488908</id><published>2009-05-06T09:03:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T09:34:38.536-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 5 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'inverno arrivò, freddo e nevoso.&lt;br /&gt;Tutte le Coccinelle avevano preso l'abitudine di riunirsi, alla sera, nella grande tana di Lollo per tenergli compagnia e stare ad ascoltare affascinate le sue avventure. Lollo ci stava bene con loro, e raccontava.... raccontava...&lt;br /&gt;Raccontò di Capofungo e della gioia del Principe per essere stato guarito dall'erba frullina, delle Api disperate dalla paura di estinguersi, di tutte le creature che aveva incontrato solo per un saluto nel suo viaggio: le rane, le farfalle, le lucciole, le libellule e, qualche volta, anche l'arcobaleno che con la sua miriade di colori lo aveva lasciato a bocca aperta.&lt;br /&gt;Ma la cosa che descrisse con più passione, con più amore, fu l'acqua. Il suo galleggiare, quando lento e quando veloce...&lt;br /&gt;- Sono nato per stare in acqua e ringrazio Lorenzo di avermi dato questo dono.... Vorrei tanto rivederlo il mio Piccolo Capitano.... ma chissà.... lo spero tanto... -&lt;br /&gt;Con questa frase finiva sempre i suoi racconti.&lt;br /&gt;Le Coccinelle ormai volevano bene a Lollo e così decisero di far passare il lungo inverno lavorando per lui. Lo avrebbero dipinto di rosso... come le loro ali.... però andava prima tolta la resina impermeabile , che avrebbero rimesso dopo la pittura.&lt;br /&gt;Munite di spazzoline ricavate da ricci di castagne, cominciarono a grattare Lollo, che assistiva stupito da tanto impegno. Erano delicate nel modo  di fare, e Lollo si divertì a farsi dare quella bella ripulita.&lt;br /&gt;E fu fatto.&lt;br /&gt;Poi, con dieci gusci di nocciola pieni di vernice color porpora, con dei leggeri pennelli di piume di passero e tanta buona volontà,  in qualche settimana Lollo cambiò aspetto.&lt;br /&gt;Adesso era proprio bello, scintillante e regale. La scritta " LOLLO" fatta dai Minimi in oro zecchino, spiccava sul fianco ed un simpatica Coccinella gli aveva dipinto dei pallini neri sulla vela... si, era proprio una bella barchetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giorni passavano svelti e Lollo era impaziente di tornare in acqua.&lt;br /&gt;Una mattina di marzo, quando i primi fiori cominciarono a sbocciare, le Coccinelle a malincuore decisero che era tempo che Lollo dovesse riprendere il suo viaggio.&lt;br /&gt;Ma siccome chi riceve deve dare, pensarono a come equipaggiarlo.&lt;br /&gt;Gli sposini ai quali aveva salvato il matrimonio vollero donargli due posatine d'argento, in ricordo di quel bellissimo giorno. Ma erano solo un regalo personale per Lollo, e visto che avrebbe senz'altro fatto altre tappe, dopo una lunga riunione, decisero di mettere a bordo cinque pinoli.&lt;br /&gt;Erano tanti per loro, non sapevano a chi fossero potuti sevire, ma a qualcuno sarebbero serviti.&lt;br /&gt;Il giorno che Lollo fu rimesso in acqua, tutte piansero di nostalgia....&lt;br /&gt; Anche Lollo pianse un pò, gli dispiaceva lasciare quelle amiche sincere, ma doveva farlo....&lt;br /&gt;Si fece forza pensando al Piccolo Capitano e le salutò senza voltarsi indietro...&lt;br /&gt;La sua vita era nell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-4070380212407488908?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/4070380212407488908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-5.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/4070380212407488908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/4070380212407488908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-5.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 5 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-1962214105570213254</id><published>2009-05-05T05:59:00.000-07:00</published><updated>2009-05-05T08:02:43.504-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 4 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E così, di nuovo, Lollo navigava. Chissà cosa lo aspettava, per lui tutto era nuovo, bello e brutto...&lt;br /&gt;A volte si sentiva un pò solo, ma durava poco. Tutti lo guardavano, lo salutavano, gli sorridevano... Ma lui pensava spesso a Lorenzo, al bimbo che lo aveva costruito e che gli stava facendo vivere quella bella avventura... avrebbe voluto rivedere i suoi occhioni e sentire di nuovo il calore delle sue manine, ma non aveva la più pallida idea di dove si stesse dirigendo.&lt;br /&gt;Volteggiò attorno a due paperine che stavano imparando a nuotare, passò sotto un ponticello di rami secchi, e quello che gli si parò davanti fu uno spettacolo meraviglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                   ____________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Coccinelle erano tutte prese nell'organizzare il matrimonio di due fidanzatini. Pulivano il prato, spargevano petali di fiori ovunque e lucidavano le foglie.&lt;br /&gt;L'indomani sarebbe stato il grande giorno, i funghi erano già apparecchiati con splendide tovaglie bianche e posate d'argento.&lt;br /&gt;Lollo le guardava affannarsi nell'addobbare quella fetta di prato, quando all'improvviso, da una piccola tana, uscì il cuoco disperato.&lt;br /&gt;- Lo zucchero! Il mio zucchero! Povero me... le formiche! .... Lo zucchero!!! - continuava a gridare correndo qua e là senza sosta.&lt;br /&gt;Tre Coccinelle che stavano mettendo i festoni attorno al tavolo degli sposi, corsero in suo soccorso.&lt;br /&gt;- Cosa succede Coccicuoco? Perchè sei così disperato? - chiesero trepidanti.&lt;br /&gt;- Oh, Coccisorelle, che tragedia immane!!! Stavo prendendo il barattolo dello zucchero per preparare la torta nuziale quando, forse perchè avevo le mani ancora imburrate, mi è scivolato... tutto per terra... e le formiche, sigh,.... le formiche in quattro e quattr'otto se lo son portato via tutto! Sono disperato! Sono rovinato! Sono un Coccicuoco finito!!! - continuava a piangere il poverino.&lt;br /&gt;Come avrebbe cucinato la torta degli sposi? Non era possibile un matrimonio senza una bella torta a tre piani...&lt;br /&gt;Mentre stava spiegando tutto questo alle Coccinelle incredule, un'ombra offuscò le loro teste... Era la vela di Lollo.&lt;br /&gt;Chi era quell'ospite non invitato?...&lt;br /&gt;Nessuno lo sapeva e così andarono subito a curiosare. Era una bella imbarcazione, ma a bordo non c'era nessuno....no..... Qualcosa c'era....&lt;br /&gt;Miele!!! Miele dolcissimo.... era la soluzione dei loro problemi!&lt;br /&gt;Portarono subito una carriola e vi adagiarono sopra il vasetto prezioso.&lt;br /&gt;Una Coccinella  sbarazzina si mise a parlare con Lollo e lui le raccontò la sua storia.&lt;br /&gt;Lei gli disse che presto sarebbe arrivato l'inverno e che, se voleva, poteva passarlo con loro al caldo, nella tana più grande.&lt;br /&gt;Lollo ci pensò su un pò, poi si convinse...non gli piacevano né il freddo né il buio ..le notti ora erano lunghe e la luna non sempre c'era.&lt;br /&gt;Con qualche modifica, le Coccinelle adattarono la tana per la grandezza di Lollo, poi con l'aiuto di qualche libellula lo portarono al caldo e al sicuro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                                    &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-1962214105570213254?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/1962214105570213254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-4.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/1962214105570213254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/1962214105570213254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/05/la-vela-e-il-timone-4.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 4 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-5638619724167896131</id><published>2009-04-30T14:34:00.000-07:00</published><updated>2009-05-02T04:49:54.133-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE (3)</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ora Lollo era più forte e robusto, quella resina lo aveva reso impermeabile all'acqua, e ricominciò a navigare con più sollievo.&lt;br /&gt;Ripensava spesso alle strane creature che aveva aiutato e non si accorgeva neanche dei giorni che passavano.&lt;br /&gt;Gli piaceva osservare tutto ciò che lo circondava, sentiva l'odore dei fiori, il canto dei grilli, ma quello che lo rendeva più felice era il rumore lento e melodioso dell'acqua.&lt;br /&gt;Adesso le giornate erano più corte, Lollo vedeva il sole che andava a dormire un pò prima la sera, ma non restava troppo da solo perchè arrivava subito la luna, che con le sue amiche stelle gli tenevano compagnia coi loro pettegolezzi.&lt;br /&gt;Un pomeriggio sul tardi, cominciò a piovere. Cos'era quella novità? Lollo non aveva mai visto la pioggia e ad ogni goccia che cadeva rabbrividiva di freddo ma rideva di solletico.&lt;br /&gt;Il fiume si stava ingrossando, ma per fortuna qualche legnetto caduto chissà da quale albero lo fermò. Non era molto vicino alla riva, ed ebbe paura.&lt;br /&gt;Sentì qualcuno che si avvicinava..... si guardò intorno..... ma non vide nessuno.&lt;br /&gt;Allora alzò gli occhi e.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e vide uno sciame d'api che ronzava attorno alla sua unica vela...&lt;br /&gt;Non pioveva più, ma faceva freddo e Lollo si stupì che le api non fossero nei loro alveari.&lt;br /&gt;- Oh dolce Lollo, dobbiamo cercare altro polline, tanto polline ancora per produrre sufficiente pappa reale da nutrire la nostra Regina durante l'inverno... -  disse l'ape più anziana - E' stata un'estate corta e piovosa, i pochi fiori nei dintorni sono marciti presto e non abbiamo fatto in tempo ad immagazzinarne tanta come gli scorsi anni..... sarà dura per noi.... ci aspetta una brutta stagione.... ci estingueremo.... -&lt;br /&gt;La povera vecchia ape adesso piangeva ma...&lt;br /&gt;Lollo le disse del regalo dei Minimi e tutte le api dello sciame, contente come non mai, afferrarono con le loro zampette il pacchettino di foglia d'edera con il suo preziosissimo contenuto da babordo e lo depositarono a riva, poi scesero lentamente a pelo d'acqua e, spingendo da poppa, adagiarono Lollo sotto una bella foglia di ninfea.&lt;br /&gt;In men che non si dica una nuvola di api gli fu attorno e tutte insieme fecero un grande applauso di ringraziamento ma.... chi riceve deve dare, e allora pensarono che dovevano sostituire la pappa reale  con qualcosa di altrettanto utile, per chi non si sapeva, ma a qualcuno sarebbe servito.&lt;br /&gt;La scelta era poca, o miele o cera.... Ma si, un bel vasetto di miele sarebbe stato gradito a chiunque! E così fu.  Nel calice ricavato dalla corolla di una fresia misero quanto più miele poterono, lo sigillarono con un tappo cerato e salutarono Lollo con mille sorrisi ed i pungiglioni ammainati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-5638619724167896131?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/5638619724167896131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/04/la-vela-e-il-timone-3.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/5638619724167896131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/5638619724167896131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/04/la-vela-e-il-timone-3.html' title='LA VELA E IL TIMONE (3)'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-3633054360567356605</id><published>2009-04-28T15:34:00.000-07:00</published><updated>2009-05-02T04:50:29.607-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 2 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                                      Il viaggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano due giorni che Capofungo cercava inutilmente un pò d'erba frullina, che sarebbe servita per fare un infuso al Principe dei Minimi ammalato di bronchite, tanto che ogni volta che tossiva saltavano per aria tutti i cappelli degli abitanti del villaggio.&lt;br /&gt;Non sapeva più dove cercare, quando vide affacciarsi da due scogli una grande nave.  Spaventato, andò a chiamare aiuto... Estranei... nemici... chi poteva essere arrivato fino lì?&lt;br /&gt;Accorsero quattro Minimi che, con gran meraviglia, si misero ad osservare quell'enorme imbarcazione... che fosse una nave o un veliero poco importava, c'era solo da scoprire chi la comandava...&lt;br /&gt;I  Minimi erano un popolo piccolino, alti come mezzo chicco d'uva, laboriosi e gentili.&lt;br /&gt;La qualità che li distingueva era quella di essere sempre allegri e ottimisti, e non perdevano occasine per cantare.&lt;br /&gt;Chiamarono in coro  - Ehiiii!!! Piratiiiiii !!! - due o tre volte, ma senza ottenere risposta...&lt;br /&gt;Allora si organizzarono con una fune, e tira e ritira, riuscirono a trascinare a riva Lollo. Per dir la verità, erano terrorizzati a salirvi sopra, ma cantando si fecero coraggio e cominciarono ad esplorare...&lt;br /&gt;Per tutti i chicchi di riso di questo pianeta!  Lollo aveva portato loro ben dieci fili di erba frullina!  Miracolo! Quello era un dono immenso e prezioso!&lt;br /&gt;Corsero al villaggio e con uno dei fili prepararono subito un decotto per il Principe, e gli altri nove li misero a seccare al sole per conservarli meglio.&lt;br /&gt;Nel giro di un'ora il Principe guarì e radunò tutta la tribù davanti alla sua capanna regale, dicendo che dovevano sdebitarsi con Lollo, il benefattore venuto da chissà dove.&lt;br /&gt;Ordinò quindi di verniciare la nave con la resina speciale che serviva a renedere impermeabili i loro gusci di noce durante gli spostamenti in acqua.&lt;br /&gt;Lollo si era ormai asciugato al sole, e lavorando di buona lena, Capofungo e tutti i Minimi riuscirono a passare due mani di resina impermeabile in una sola settimana.&lt;br /&gt;Capofungo ripassò il nome " Lollo" , ormai sbiadito, con della vernice d'oro zecchino, e prima di rimetterlo in acqua, chiese consiglio agli altri su come potevano ricompensare quel regalo fantastico.&lt;br /&gt;Ognuno disse la sua, ma il Principe decise di equipaggiare la nave con un altro dono che sarebbe servito a chissà chi, comunque sarebbe servito.&lt;br /&gt;Prese dunque un cucchiaino di pappa reale, l'avvolse per bene in una foglia d'edera, la sigillò con tre peli della sua lunga barba e la depositò a bordo.&lt;br /&gt;Fra canti e danze i Minimi misero Lollo nel fiume, lo salutarono con grandi onori, e tornarono felici ma anche un pò tristi al loro villaggio.&lt;br /&gt;" Ciao Lollo", pensò fra sé Capofungo....&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-3633054360567356605?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/3633054360567356605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/04/la-vela-e-il-timone-2.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/3633054360567356605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/3633054360567356605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/04/la-vela-e-il-timone-2.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 2 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814876599917524661.post-1057115291660655237</id><published>2009-04-27T14:21:00.001-07:00</published><updated>2009-04-28T14:09:57.473-07:00</updated><title type='text'>LA VELA E IL TIMONE  ( 1 )</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                              Come iniziò....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lollo!!!.. -  chiamò zia Mony - vieni a far merenda... sono le cinque....-&lt;br /&gt;Lorenzo si voltò e sorrise... Era un bimbo di nove anni con un visino allegro e curioso e, come tutti i bambini della sua età, aveva una passione:  adorava le navi.  Cioè, ogni tipo d'imbarcazione, dai velieri ai gommoni, dai transatlantici alle canoe... insomma, gli piaceva tutto ciò che galleggiava.&lt;br /&gt;- Zia perchè mi chiami Lollo? Io sono Lorenzo! - chiese il bimbo correndole incontro.&lt;br /&gt;- Ti ho chiamato Lollo fin da quando eri piccino piccino...  Lorenzo mi sembrava troppo grande per un fagottino appena nato ... perchè eri proprio piccolino, sembravi un micetto...&lt;br /&gt;Ma ora vieni, andiamo a svegliare lo zio Raffy che si è appisolato sulla coperta... e poi mangiamo...Non correre così, tanto ti prendo!!!  - gridò ridendo la zia...&lt;br /&gt;Quel pomeriggio di giugno  erano andati a far merenda su un prato vicino ad un ruscello, l'aria era profumata e pulita e Lorenzo rimpianse di non aver portato neanche una piccola nave della sua collezione.&lt;br /&gt;Dopo aver mangiato, la zia, che la sapeva lunga e voleva sempre vederlo contento, tirò fuori dalla sua borsa un' agenda e ne strappò una pagina. Insieme ci fecero una barchetta.&lt;br /&gt;- Per oggi dovrai accontentarti di questa - disse al bimbo - speriamo che ameno galleggi....&lt;br /&gt;Lorenzo la rigirò un pò fra le mani, gli piaceva davvero,  e disse che voleva darle un nome. Pensa e ripensa, decise di chiamarla " Lollo". Con la biro lo scrisse sul fianco della barchetta, poi prese dei fili d'erba e li mise a prua, dritti come piccoli marinai.&lt;br /&gt;E così ci fu il varo di Lollo, un origami di carta, semplice e bello come le manine che lo avevano depositato in acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lollo cominciò la sua navigazione, senza timone, senza bussola e senza rotta, solo con dieci fili d'erba che costituivano il suo equipaggio.&lt;br /&gt;Dapprima esplorò lentamente le coste e le insenature vicino a lui, poi l'acqua cominciò ad incresparsi, ad agitarsi e Lollo non sapeva come fare per cambiare rotta.&lt;br /&gt;Scivolò lungo una cascatella, s'inclinò leggermente ma riuscì, con un alito di vento, a rimettersi in sesto.&lt;br /&gt;Aveva imbarcato un pò d'acqua e aveva paura di affondare, ma un altro soffio di vento gli fece fare una piroetta e andò ad incastrarsi fra due sassi, vicino ad una radura.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814876599917524661-1057115291660655237?l=mony-altamarea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/feeds/1057115291660655237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/04/la-vela-e-il-timone-cap1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/1057115291660655237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814876599917524661/posts/default/1057115291660655237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mony-altamarea.blogspot.com/2009/04/la-vela-e-il-timone-cap1.html' title='LA VELA E IL TIMONE  ( 1 )'/><author><name>Mony</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_9g2m0qsafzc/SU7wDpgnH9I/AAAAAAAAAgI/csuI1gkWS9M/S220/breakfasttiffanys.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
